parolapresidente 05/10/2007 16:35:04 Autore: din

Dida-stro o Dida-calunnia?

L'ombra della menzogna dietro al caso del momento

Dida-stro o Dida-calunnia?
Buon giorno a tutti

E’ un autentico complotto quello che il mondo del calcio in generale e della Legabarona in particolare sta ordendo contro la Dinamo Spinello. Ignorata dai bookmakers come squadra di quarta fascia, l’ottima partenza della squadra di Nello ha lasciato un po’ tutti sbigottiti, tanto è vero che su la Gazzetta del Parchetto non si fa altro che inventare delle storie affinché i titolari merengues vengano lasciati in tribuna.

E’ alto quindi il rischio che il Presidentissimo Bianco debba proseguire la stagione senza un portiere titolare, dopo la diffamante campagna denigratoria ordita contro il suo portiere Dida. I fatti: la Dinamo batte il Groningen 7-1 nel ritorno di Coppa Uefa. Dopo aver subito l’unico gol, il brasileiro tutto casa e chiringuito viene avvicinato da un tifoso olandese che appoggia la sua mano contro il collo. L’uomo che proviene dal paese del caffè e delle banane cerca di inseguirlo per autografargli la guancia, ma viene assalito dal dolore e cade a terra. Tutti a gridare ‘scandalo, orrore e vilipendio’. Ma non sapete che non sta simulando?

In realtà non è una sceneggiata, in quanto si è sicuramente verificata una delle seguenti condizioni:

1) lo sconosciuto in realtà era Bill di Kill Bill che ha praticato a Dida la ‘mossa dei cinque colpi’, per la quale dopo cinque passi ti scoppia il cuore
2) al grido di ‘a morte Candy Candy, viva viva Ken il guerriero’, lo sconosciuto ha inferto al Didone le ‘7 stelle di Hokuto
3) o forse lo sconosciuto era un emulo di Leonard Nimoy (Star Trek), e quella fatta al mio portiere era la vecchia stretta vulcaniana

Insomma, tutta una calunnia, il solito magna magna etc…Non mi stupirebbe se fosse tutta opera del Presidentissimo del Salaminchia che timoroso delle sette sberle rifilate dal sottoscritto al cugino di Corsico cerca di denigrare (e piangere, come ho visto in una mail) per ‘vincere domani’. Che poi è il titolo italiano del primo ‘The Karate Kid’.

Ab malora

TP