Le cronache di Narnia
Il Principe, il Culo, il Peto-mane

Buon giorno a tutti
"Tromba di culo sanità di corpo - l'uomo che caga non è mai morto". Questo antico proverbio nato dalla saggezza popolare sembra adatto per commentare il cammino del vero deux ex machina della Legabarona. Il presidente della SRS Teo.
Due giornate sono bastate a trasformarlo in Teo-urinho, il fanta-tecnico migliore del mondo. Ma per chi si fosse sintonizzato solo ora, ricordiamo la sua storia. Nel settembre 1997 mise a disposizione casa sua e la lampada di sua madre pur di entrare nella Lega. Visse male il primo anno, passato lontano lontano a scovare giovani talenti senza costrutto.
Tornato iniziò una guerra contro il partito dominante di allora, il famoso 'Briddu&Spino'. Arrivò anche a scrivere una canzone che vendendo più di tutti i santini della SRS gli diede la carica per finanziarsi una campagna acquisti da urlo. Con questa nel 1998/99 vinse Coppa e Supercoppa di lega, arrivando a cedere in campionato solo al Futura di Triazza, uno così attento al gioco che pensava che si giocasse di lunedì.
Segue a cavallo del millennio qualche anno difficile per Teourinho: innanzitutto lascia il suo amico storico Paglia-nzasca, soprannominato il bel Renè del parchetto per la sua capacità innata di far godere una donna solo accendendo il videoregistratore. Gli va storto anche l'abbandono della storica sede di Via Bari 4, dove tra fumi dell'alcol e altri fumi i Presidenti non si accorgevano mai del cambio delle stagioni. E rimanevano con i vestiti sbagliati nell'armadio.
Ma la vera svolta avviene un giorno, quanto lo 'Special Fesso' sta camminando dietro i negozietti di via Bari per comprare 3 banane da Misino. Accecato da una Luce Bianca, capisce di dover dare un senso alla sua vita comprando tutti i giocatori del Milan in vendita. 'Ma perchè, io sono già a posto, so usare in 3 modi la vibrazione del gamepad della playstation 2", dice alla Luce Bianca. Ma la Luce Bianca è inflessibile, e lui passa la notte a sbavare sul cuscino sognando il giorno in cui Clarence Seedorf varcherà la soglia del suo Centro Sportivo.
Da allora diviene il più grande acquirente mondiale dopo Galliani di giocatori rossoneri, a fianco di Kakà, Peto, Seedorf, Jankulovski porta a casa anche Favalli, Dhorasoo, Pancaro. Adesso ha Ronaldinho: da quando l'ha preso è stato beccato ad un festino fino al mezzogiorno del giorno dopo e intercettato in un discorso di droga. Paolucci gli ha reso di più.
Il suo grande amore resta Shevchenko, l'unico campione che ha visto dal vivo. Indimenticabile la sua figura di merda con il cugino di Sheva, quando si pompò come grande esperto di Badmington salvo poi ritrattare ignobilmente visto che il cugino di Sheva era veramente un esperto di Badmington.
Nessuno lo dimenticherà mai. Quando fra 140 anni non ci sarà più, al suo funerale non verrà suonato l'inno nazionale. No, dagli altoparlanti escirà la sua voce, stridula perchè femminilizzata, che canta la versione italiana di Nobody's wife di Anouk.
Mi dispiace..., diceva. Dispiace anche a noi. Sei il favorito.
TP
"Tromba di culo sanità di corpo - l'uomo che caga non è mai morto". Questo antico proverbio nato dalla saggezza popolare sembra adatto per commentare il cammino del vero deux ex machina della Legabarona. Il presidente della SRS Teo.
Due giornate sono bastate a trasformarlo in Teo-urinho, il fanta-tecnico migliore del mondo. Ma per chi si fosse sintonizzato solo ora, ricordiamo la sua storia. Nel settembre 1997 mise a disposizione casa sua e la lampada di sua madre pur di entrare nella Lega. Visse male il primo anno, passato lontano lontano a scovare giovani talenti senza costrutto.
Tornato iniziò una guerra contro il partito dominante di allora, il famoso 'Briddu&Spino'. Arrivò anche a scrivere una canzone che vendendo più di tutti i santini della SRS gli diede la carica per finanziarsi una campagna acquisti da urlo. Con questa nel 1998/99 vinse Coppa e Supercoppa di lega, arrivando a cedere in campionato solo al Futura di Triazza, uno così attento al gioco che pensava che si giocasse di lunedì.
Segue a cavallo del millennio qualche anno difficile per Teourinho: innanzitutto lascia il suo amico storico Paglia-nzasca, soprannominato il bel Renè del parchetto per la sua capacità innata di far godere una donna solo accendendo il videoregistratore. Gli va storto anche l'abbandono della storica sede di Via Bari 4, dove tra fumi dell'alcol e altri fumi i Presidenti non si accorgevano mai del cambio delle stagioni. E rimanevano con i vestiti sbagliati nell'armadio.
Ma la vera svolta avviene un giorno, quanto lo 'Special Fesso' sta camminando dietro i negozietti di via Bari per comprare 3 banane da Misino. Accecato da una Luce Bianca, capisce di dover dare un senso alla sua vita comprando tutti i giocatori del Milan in vendita. 'Ma perchè, io sono già a posto, so usare in 3 modi la vibrazione del gamepad della playstation 2", dice alla Luce Bianca. Ma la Luce Bianca è inflessibile, e lui passa la notte a sbavare sul cuscino sognando il giorno in cui Clarence Seedorf varcherà la soglia del suo Centro Sportivo.
Da allora diviene il più grande acquirente mondiale dopo Galliani di giocatori rossoneri, a fianco di Kakà, Peto, Seedorf, Jankulovski porta a casa anche Favalli, Dhorasoo, Pancaro. Adesso ha Ronaldinho: da quando l'ha preso è stato beccato ad un festino fino al mezzogiorno del giorno dopo e intercettato in un discorso di droga. Paolucci gli ha reso di più.
Il suo grande amore resta Shevchenko, l'unico campione che ha visto dal vivo. Indimenticabile la sua figura di merda con il cugino di Sheva, quando si pompò come grande esperto di Badmington salvo poi ritrattare ignobilmente visto che il cugino di Sheva era veramente un esperto di Badmington.
Nessuno lo dimenticherà mai. Quando fra 140 anni non ci sarà più, al suo funerale non verrà suonato l'inno nazionale. No, dagli altoparlanti escirà la sua voce, stridula perchè femminilizzata, che canta la versione italiana di Nobody's wife di Anouk.
Mi dispiace..., diceva. Dispiace anche a noi. Sei il favorito.
TP