parolapresidente 19/09/2005 12:22:47 Autore: din

Mastro Don Reginaldo

Ovvero quando la letteratura incontra Zorro

Mastro Don Reginaldo
Seconda giornata di Fantacalcio, è partita la Coppa di Lega. In verità sono gare inutili, almeno fino all’ultima gara del girone quando ti accorgi che se non vinci con 3 gol di scarto non passi ai quarti. Anche a me delle prime giornate di Coppa non frega un cazzo, tanto è vero che ho portato la famiglia fuori, domenica pomeriggio. Poi alle 18.00 visto che in tv c’erano i gol, ho costretto la bambina a smettere con il monopattino (“e dai che ti fai male!”).

Pazienza se il monopattino è un giocattolo tale che anche bendata riuscirebbe ad andarci, che la velocità massima che raggiunge è tale che una donna di 72 kg saltellando su di un piede solo riesce a superarlo, se ci sono i gol ci sono i gol. Così tutti a casa (moglie: “Non è che vuoi vedere i gol?”. Risposta: “No, ormai son finiti”. In realtà avevo perso solo il servizio di Cagliari-Messina, una cosa che si può anche tralasciare): ho fatto il padre padrone (“Bimbe, a nanna” – “Ma sono le 6 e un quarto” – “Ok allora giocate a Barbie ma fate finta che sono in Chiesa così devono star zitte”), il marito maritone (“Donna, lavati i capelli, per ¾ d’ora) e mi sono gustato i gol.

Con un’intelligenza sopraffina, degna della CIA, alternavo i servizi di Bonolis al televideo, in modo da vedere se i giocatori del Chuppa Chuppa erano stati ammoniti. Per farvi capire lo stato di scimmia di quest’anno, per un’ammonizione a Conti del Cagliari mi son buttato per terra in ginocchio alzando i pugni al cielo.

La formazione del mio avversario non era un inno alla gioia: al di la dell’attaccante che doveva intimorirmi (Cavalli, quello che ha ispirato la nota canzone ‘Sciolgo le trecce ai…. E per la cronaca ha preso 4”), ho notato che il mio avversario aveva messo in campo uno scioglilingua che doveva confondermi nell’atto di schierare la formazione.

Eh si, perché tra panchina e titolari aveva schierato i pentacampeao Zaccardo-Zambrotta-Zenoni-Zauli-Zanchetta, che nemmeno Zorro sarebbe riuscito nell’impresa. Anni fa avevo Bucci-Bacci-Bia, l’anno scorso potevo contare su Coco-Cordoba-Cordova, il cosiddetto tridente dei ‘Co-Co-Co’, ma la Penta-Z li batte tutti. Ma Del Piero mi ha fregato, così verso cena facevo degli ipotetici conti a mente senza sapere se avessi vinto o meno. E se avesse segnato Totti? L’avevo messo in panchina, per far giocare Reginaldo. Come, direte voi, “Regi” al posto del ‘Pupone’? Eh si, perché come si suol dire, scherza coi fanti ma lascia stare i santi. Sabato, oltre a San Roberto, era San Reginaldo. Potevo perdermi un’occasione del genere?