CLAUSURA 2026: CHUPACABRE DI NUOVO CAMPIONE
Primo campionato di Mister Latella, ennesimo di Fascialinho

Sono bastati due anni dal rientro di Fascialinho per portare El Chupacabre di nuovo sul tetto della Lega Barona.
Un primo anno di assestamento in cui comunque era arrivato un titolo ma poi al secondo anno, non senza le sofferenze e le sfighe che da sempre caratterizzano la storia del club, è arrivato il meritato successo.
Un risultato comunque clamoroso, sebbene raggiunto dominando il Torneo di Clausura in cui le due sole sconfitte, entrambe nelle ultime giornate, hanno reso il finale di stagione particolarmente incerto ed emozionante.
Il merito del successo è tutto di Mister Latella che è riuscito a rimediare alle clamorose minchiate del mercato iniziale schierando sempre delle formazioni competitive con i giocatori pagati meno, mentre i suoi pupilli dimostravano il loro infimo valore marcendo in panchina insieme al sostanzioso budget con cui erano stati acquistati.
La mossa decisiva della stagione è stata anche la scelta di Fascialinho di lasciare il suo ruolo di presidente onorario per dare il giusto spazio all'allenatore e minacciare la società dall'esterno come tradizione delle più blasonate tifoserie calcistiche.
Fascialinho ha voluto salutare tutti i colleghi, ringraziandoli per questa ennesima stagione in cui non sono riusciti a battere il Chupa ma ha voluto ricordare con affetto soprattutto gli amici Lele "zeru tituli" Fiocchi e Nello "ci mancava pure che vincevi" Smidili, salutati entrambi con un amabile coro "volevano vincere, volevano vincere e l'hanno presa..."
(Nella foto, il gatto e la volpe)
Un primo anno di assestamento in cui comunque era arrivato un titolo ma poi al secondo anno, non senza le sofferenze e le sfighe che da sempre caratterizzano la storia del club, è arrivato il meritato successo.
Un risultato comunque clamoroso, sebbene raggiunto dominando il Torneo di Clausura in cui le due sole sconfitte, entrambe nelle ultime giornate, hanno reso il finale di stagione particolarmente incerto ed emozionante.
Il merito del successo è tutto di Mister Latella che è riuscito a rimediare alle clamorose minchiate del mercato iniziale schierando sempre delle formazioni competitive con i giocatori pagati meno, mentre i suoi pupilli dimostravano il loro infimo valore marcendo in panchina insieme al sostanzioso budget con cui erano stati acquistati.
La mossa decisiva della stagione è stata anche la scelta di Fascialinho di lasciare il suo ruolo di presidente onorario per dare il giusto spazio all'allenatore e minacciare la società dall'esterno come tradizione delle più blasonate tifoserie calcistiche.
Fascialinho ha voluto salutare tutti i colleghi, ringraziandoli per questa ennesima stagione in cui non sono riusciti a battere il Chupa ma ha voluto ricordare con affetto soprattutto gli amici Lele "zeru tituli" Fiocchi e Nello "ci mancava pure che vincevi" Smidili, salutati entrambi con un amabile coro "volevano vincere, volevano vincere e l'hanno presa..."
(Nella foto, il gatto e la volpe)