| REGOLAMENTO LEGA BARONA
INTRODUZIONE
(ART. 1)
La Lega Barona è costituita a partire dall'anno 1997 grazie
all'associazione dei presidenti delle squadre partecipanti.
I suoi organi sono:
- Presidente di Lega
Figura puramente simbolica, ma di gran prestigio, a titolo onorario
con diritto di veto sulle nuove regole e con funzione di paciere tra
dispute e illeciti;
- Assemblea dei Presidenti
Si riunisce in occasione dei momenti di mercato e ha il compito di
deliberare sull'introduzione di nuove regole;
- Ufficio multimediale
Comprende tutto ciò che è rivolto al multimediale;
ART. 2
La stagione ufficiale è costituita dalle seguenti competizioni:
- Il Campionato
Al quale partecipano le dieci squadre regolarmente iscritte e che si
svolge con gironi di andata e di ritorno;
- La Coppa di Lega
Alla quale partecipano le stesse squadre. La competizione prevede un
girone unico in campo neutro con quarti di finale (andata e
ritorno), semifinale (andata e ritorno) e finale (partita secca);
- La Supercoppa di Lega
Alla quale partecipano la vincitrice del Campionato e quella della
Coppa di Lega.
Nel caso siano la stessa squadra, partecipa alla finale la squadra
sconfitta in finale di Coppa di Lega.
- La Champions League, alla quale partecipano le prime due
classificate in Campionato;
- La Coppa UEFA, alla quale partecipano la terza e la
quarta classificata del Campionato scorso più la prima avente
diritto dalla Coppa di Lega.
- La Supercoppa Europea
- La Coppa Intercontinentale
Le precedenti competizioni sono intercalate tra loro nel corso
della stagione, secondo un calendario fissato e approvato nel giorno
del mercato e valido per tutto l'anno.
comm. A: Durante la stagione non si possono assolutamente
modificare le regole. Si possono aggiungere solo quelle votate dalla
maggioranza in occasione dell'assemblea dei presidenti e che vadano
esclusivamente a colmare i buchi del regolamento.
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MERCATO
ART. 3
Il mercato è il momento in cui una squadra ha la
possibilità di acquistare nuovi giocatori rimodellando la rosa a suo
piacimento utilizzando i K a disposizione oppure attuando degli scambi
con gli altri presidenti.
Si attua in tre momenti:
-
All'inizio del Campionato, con a disposizione
270 K più quanto rimasto dal mercato precedente;
-
Dopo il mercato invernale, con a disposizione
30 K più quanto rimasto dal mercato precedente;
-
Dopo la fine di ogni competizione, attuando
esclusivamente scambi tra presidenti.
Saranno congelati tutti i trasferimenti delle squadre
i cui presidenti abbiano manifestato l'intenzione di vendere la
squadra o non siano più intenzionati a rinforzarla, in attesa di
trovare un presidente motivato che la rilevi. Non saranno poi ammessi
accordi da parte di nessun presidente che accetti una trattativa
palesemente a suo svantaggio, per tutelare eventuali accordi illeciti
di presidenti scorretti, che verranno sanzionati, tramite riunione
dell'Assemblea dei Presidenti.
Nei momenti di mercato ogni presidente è libero di acquistare, con
soldi o scambi di uomini, i seguenti giocatori:
-
3 portieri
-
8 difensori
-
8 centrocampisti
-
6 attaccanti
Non è permesso acquistare più giocatori per ruolo di
quelli indicati, mentre ogni presidente è libero di avere una rosa
incompleta, a suo rischio e pericolo.
Le squadre si presenteranno alla prima sessione di Calciomercato con
una rosa di undici giocatori, tra i quali 1 portiere e uno degli
schemi tattici accettati dal regolamento di Lega (4-4-2, 4-3-3...).
I giocatori poi acquistati dovranno appartenere a squadre di serie A
del Campionato di Calcio italiano, con il pericolo di un susseguente
trasferimento del giocatore all'estero o in B: in tal caso per quanto
riguarda i giocatori acquistati al mercato vi sarà il diritto di
vendita del cartellino. In sostanza nel caso di un giocatore che
abbandoni la serie A italiana vi sarà un recupero da parte della
società di appartenenza del 40% dei soldi spesi nel caso che il
giocatore scenda in serie B e del 60% nel caso si trasferisca
all'estero.
Il valore minimo di recupero sul trasferimento di un giocatore è di
2 K per l'estero e di 1 K per la serie B.
Nel caso di giocatore che abbandoni l'attività o che rimanga senza
contratto non è previsto alcun recupero.
L'acquisto di un giocatore da parte di una società è
subordinato o ad uno scambio tra presidenti o all'asta che di essi
viene fatta nei momenti di libero mercato. Ogni presidente è libero di
offrire quanto più ritiene opportuno per accaparrarsi i diritti sul
giocatore prescelto, stando sempre attento a non superare il budget in
proprio possesso, pena la perdita del giocatore acquistato nelle
suddetta asta di costo minore ma il cui prezzo è sufficiente a coprire
il numero di K in passivo sul mercato.
I soldi non utilizzati a fine stagione rimarranno a
disposizione per quello successivo.
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PARTITE
ART. 4
Le partite si svolgono mediante confronto tra 2
formazioni della Lega per Campionato, Coppa di Lega e
Supercoppa di Lega, mentre nel caso delle Coppe Europee tra
una formazione della Lega e una straniera.
La formazione schierata deve comprendere uno dei moduli tattici
seguenti:
-
4 - 4 - 2;
-
4 - 3 - 3;
-
4 - 5 - 1;
-
3 - 4 - 3;
-
3 - 5 - 2;
-
5 - 3 - 2;
-
5 - 4 - 1;
Per i ruoli fanno fede quelli riportati dalla Gazzetta
dello Sport, ad inizio stagione. I giocatori che rimangono sotto
contratto anno dopo anno tengono il ruolo originario anche se cambia
quello della Gazzetta, a meno che per una sede di mercato un
calciatore non sia rimasto disoccupato.
In panchina vengono schierati 7 giocatori (1 portiere + 2 per
ruolo), da utilizzare in caso i titolari non siano della partita o
ricevano una valutazione di s.v. (voti della Gazzetta dello Sport). In
questo caso il titolare verrà sostituito da un pari ruolo della
panchina (se effettivamente c'è) fino ad un massimo di 3
sostituzioni, partendo dai ruoli della difesa fino ai ruoli
dell'attacco. Se il giocatore che riceve s.v. non può essere
sostituito per mancanza di panchinari riceverà voto 4 (solo per il
primo giocatore, dal secondo in poi il voto sarà 0).
Nel caso sia il portiere a ricevere s.v. egli non sarà sostituito ma
riceverà d'ufficio "6" (nel caso abbia giocato almeno 31 minuti: se
sostituito anche solo al 30° (o meno) il suo s.v. non varrà 6 ma
conterà come una sostituzione).
Qualsiasi giocatore con s.v. dovrà essere sostituito da un panchinaro,
senza tener conto delle modifiche (ammonizione, espulsione, goal) .
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CONSEGNA FORMAZIONI
ART. 5
La formazione deve essere consegnata assolutamente
entro l'orario di inizio della prima partita del weekend usando
l'apposito servizio di INVIO FORMAZIONI del sito web, oppure potrà
essere consegnata all'account di Microsoft Hotmail:
formazioni@hotmail.com
Come votato dall'assemblea, la responsabilità del presidente
consisterà nel pubblicare la Formazione su Internet fino a 1 minuto
prima della prima partita della giornata, pena la sconfitta a
tavolino. Non basterà più consegnarla ad un altro presidente, si dovrà
anche provvedere che questo la metta on line, altrimenti la sconfitta
a tav. sarà valida e verrà inflitta al presidente in questione (non a
quello 'contattato'). Unico rimedio: mandare un sms all'avversario di
turno e controllare che l'abbia ricevuto (a proprio discapito). In
questo caso entro lunedì alle 13.00 la Formazione dovrà essere messa
online pena una multa di 10 k
Esempio:
Nello - che gioca contro Teo - la dà al Briddu che la deve mettere
online. Briddu lo fa domenica ma sabato c'era un anticipo? Nello perde
lo stesso a tavolino. Allora Nello può mandare un SMS a Teo e
controllare che l'abbia ricevuto, oppure controllare che il Briddu
l'abbia messa online prima dell'anticipo del sabato.
OGNUNO E' RESPONSABILE DELLA PUBBLICAZIONE DELLA PROPRIA
FORMAZIONE, LE DELEGHE NON VALGONO.
comm. A: Chi manca di dare la formazione sarà
reo di "omessa formazione".
comm. B: Chi non consegnerà la formazione entro orario regolare
(non è ammesso neanche 1 minuto di ritardo) si vedrà assegnare un
punteggio di 60 d'ufficio, perderà 2-0 a tavolino e la
squadra verrà penalizzata con una sanzione di 10 K.
comm. C: La rigorosità nel dare le formazioni è totale e MAI
inderogabile: chi, come da regolamento, non la consegna all'avversario
prima della prima gara del weekend o non la mette su internet perde a
tavolino, anche se l'avversario stesso prega il Presidente di Lega di
volersi giocare la gara.
comm. D: Alla terza volta
che un presidente non consegna la formazione (in una stagione)
verrà escluso dalla Lega.
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GARE RINVIATE
ART. 6
Gare rinviate nel campionato di serie A: per quelle
recuperate prima del successivo turno di campionato (es: domenica c'è
nebbia ma si gioca lunedì, o anche mercoledì) si terranno in sospeso i
voti dei giocatori nei 18 a referto delle Formazioni consegnate dai
presidenti. Nel caso invece di gare posticipate a date successive ad
un altro turno di campionato tutti i 18 a referto coinvolti nelle
partite sospese prenderanno 6 politico.
In caso di gara rinviata in serie A, si tiene conto delle
probabili formazioni pubblicate sulla Gazzetta dello Sport solo il
venerdì, il sabato e la domenica.
I giocatori presenti nei 18 ufficiali (quindi non gli indisponibili o
gli squalificati, naturalmente) sulla Gazzetta in questi tre giorni
possono essere schierati dai presidenti nella loro formazione anche se
si sa già che probabilmente la gara non verrà giocata. Il lunedì poi
prenderanno 6 d'ufficio. Questo non vale per il giovedì: i presidenti
potranno schierare a loro rischio e pericolo giocatori di gare in odor
di sospensione (esempio: a Como piove da quattro giorni e il lago sta
esondando), ma se poi il giovedì sera la gara viene sospesa e da
venerdì la Gazzetta non pubblica le formazioni i presidenti non
ottengono il 6 d'ufficio. Possono far entrare gente dalla panchina,
secondo il regolamento, ma rischiano di giocare in meno uomini.
Nel caso di gare di Champions League e Coppa
Uefa rinviate per i più svariati motivi, si terrà conto dei gol
effettivamente realizzati dalla squadra della Lega nel turno di gare
immediatamente precedente a QUANDO era in programma la partita di
Coppa (es: la Dinamo fa 2 gol ma poi la Juventus rinvia la gara.
Quando la recupererà la Dinamo avrà sempre due gol).
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CALCOLO RISULTATI
ART. 7
Il risultato è determinato dalla sommatoria dei voti
riportati dalla Gazzetta dello Sport con le seguenti modifiche:
-
+ 2 per ogni squadra che gioca in casa;
-
+ 2 per ogni rigore segnato
(indipendentemente dal ruolo del giocatore);
-
+ 3 per ogni gol segnato da un attaccante;
-
+ 3 per ogni rigore effettivamente parato dal
portiere;
-
+ 4 per ogni gol segnato da un
centrocampista;
-
+ 5 per ogni gol segnato da un difensore;
-
- 0,5 per ogni ammonizione;
-
- 1 per ogni espulsione;
-
- 2 per ogni autogol di un giocatore;
-
- 3 per ogni rigore sbagliato da un
giocatore;
Il numero di gol segnati da ciascuna squadra sarà
determinato in tale maniera:
-
1 gol quando il punteggio arriva a 66;
-
1 gol per ogni successivi 6 punti (es:
72, 78, 84...);
-
1 gol per ogni 10 (compreso) punti
di distacco tra le 2 squadre;
-
1 gol nel caso due squadre abbiano segnato lo
stesso numero di gol ma abbiano un distacco di punti uguale o
maggiore di 4.
comm. A: Nel caso di punteggio uguale a 0-0
varrà solo la regola dei 10 punti
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CAMPIONATO
ART. 8
E' la competizione più prestigiosa della Lega.
La formula prevede un girone unico con partite di andata e ritorno al
quale partecipano le dieci squadre regolarmente iscritte.
L'ultimo classificato retrocede virtualmente in Serie B subendo l'onta
del Tapiro.
Il vincitore del Campionato affronterà il vincitore della Coppa di
Lega in Supercoppa.
Le squadre classificatesi al 1° e al 2° posto in Campionato
disputeranno la Champions League.
Le squadre classificatesi al 3° e al 4° posto in Campionato
disputeranno la Coppa Uefa..
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COPPA DI LEGA
ART. 9
La formula prevede un girone unico in campo neutro a
dieci squadre. Le prime otto squadre classificate al termine del
girone passano a disputare i quarti di finale (andata e ritorno), le
vincenti si affronteranno in semifinale (andata e ritorno) e si
chiuderà con la finale (partita secca).
Il vincitore della Coppa di Lega affronterà il vincitore del
Campionato in Supercoppa.
La prima squadra di Lega avente diritto disputerà la Coppa Uefa.
comm. A: ABBINAMENTO QUARTI DI FINALE
Gli accoppiamenti dei quarti di finale saranno rispettivamente:
comm. B: CASO DI PARITA' IN PARTITE
ANDATA/RITORNO o SECCHE
Nel momento in cui le squadre di Lega si troveranno in situazione di
perfetta parità, si prenderanno in considerazione, nell'ordine, i
seguenti casi:
Si confrontano i due punteggi; quello più alto vince (in una partita
andata e ritorno si sommeranno i punteggi sia dell'andata che del
ritorno);
Si confrontano i voti delle panchine, compresi i portieri;
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SUPERCOPPA DI LEGA
ART. 10
La formula prevede una partita secca tra le vincitrici
di Campionato e Coppa di Lega.
comm. A: CASO DI PARITA'
Nel momento in cui le squadre di Lega si troveranno in situazione di
perfetta parità, si prenderanno in considerazione, nell'ordine, i
seguenti casi:
Si confrontano i due punteggi; quello più alto vince (in una partita
andata e ritorno si sommeranno i punteggi sia dell'andata che del
ritorno);
Si confrontano i voti delle panchine;
Si stila una classifica avulsa con le stesse regole della classifica
del Campionato (verranno prese in considerazione tutte le partite
disputate con la diretta concorrente, comprese le partite di
Campionato);
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COPPE EUROPEE
ART. 11
La formula prevede che la squadra della Lega venga
associata ad una della Serie A che gioca nella rispettiva Coppa
Europea, e subisca nel confronto i gol da lei subiti nell'incontro
internazionale. Mette invece a segno i gol da lei fatti nella partita
di Campionato o di Coppa di Lega precedente all'incontro
internazionale.
comm. A: CASI DI ABBINAMENTO PER ELIMINAZIONE
DELLA SQUADRA ASSOCIATA
Nel momento in cui la squadra associata viene eliminata dalla
competizione ma la squadra di Lega no, si presentano due casi:
Caso di Coppa con girone: la squadra di Lega viene abbinata alla prima
del girone.
Caso di Coppa con andata e ritorno: la squadra di Lega viene abbinata
alla squadra che ha eliminato la squadra associata.
comm. B: CASO DI PARITA' IN PARTITE
ANDATA/RITORNO
Nel momento in cui la squadra di Lega si troverà in situazione di
perfetta parità, passerà di diritto il turno. Se in finale vincerà la
Coppa.
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PREMI
ART. 12
Campionato:
1° class. 1 giocatore in + per ruolo
2° class. 45 K
3° class. 40 K
4° class. 35 K
5° class. 30 K
6° class. 25 K
7° class. 20 K
8° class. 15 K
9° class. 10 K
10° class. 0 K
Alla squadra col capocannoniere andranno 15 k
Coppa di Lega
Ogni squadra guadegnarà tanti K quanti sono i punti conseguiti nel girone preliminare.
Andranno sommati poi 10 K per il passaggio ai quarti / 20 K per il passaggio in semifinale / 30 K per il passaggio in finale / un giocatore a scelta da tenere in rosa per il vincitore. (I k per il passaggio dei vari turni ad eliminazione diretta non sono comulativi)
Esempi:
La Dinamo consegue 15 pt nel girone preliminare e poi perde in semifinale... guadagnerà:
15 k + 20 k = 35 K
Il Futura consegue 14 pt nel girone preliminare e poi perde in finale... guadagnerà:
14 K + 30 k = 44 K
L'Atletico consegue 11 pt nel girone preliminare e poi vince la Coppa... guadagnerà:
11 k + 30 k = 41 K + 1 giocatore a scelta
Alla squadra col capocannoniere andranno 10 k
Supercoppa di Lega
Alla squadra che si aggiudicherà la Supercoppa di Lega andranno 30 K
Barona Cup
Alla squadra che si aggiudicherà la Barona Cup andranno 25 K
Alla squadra col capocannoniere andranno 10 k
Champions League
Alla squadra che si aggiudicherà la Champions andranno 30 K
Uefa Cup
Alla squadra che si aggiudicherà la Uefa Cup andranno 20 K
Per Intetrcontinentale e Supercoppa Europea... solo la gloria...
REGOLA GENERALE
In caso dell'accadimento di situazioni non contemplate dal
regolamento, si cercherà di applicare una soluzione il più possibile
somigliante alla realtà con voto di almeno 6 presidenti su 10 (anche
online)
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CONCLUSIONE
ART. 13
Il presidente di ogni squadra si impegna a garantire
l'assoluta regolarità delle manifestazioni, del conto dei punteggi e
della compravendita dei giocatori. Garantisce che il conto dei K, la
scrittura del regolamento, la sommatoria dei punti e la determinazione
dei gol è veritiera e può contenere errori però non imputabili a
malafede ma alla normale "deficienza" dell'essere umano. Non
garantisce nessuno come presidente di una delle società appartenenti
alla Lega, per cui i consigli a Lui richiesti nei momenti di mercato o
nello stilare la propria formazione sono a proprio rischio e pericolo.
Ognuno è responsabile della propria formazione e della compilazione
della stessa, se si affida ad altri non si deve lamentare in caso di
consiglio errato
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Assemblea dei Presidenti
Lega Barona |